Antica Signora - racconto macabro.

scritto da Fringuello
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La morte ha sonno a volte.
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Testo: Antica Signora - racconto macabro.
di Fringuello

L’ANTICA SIGNORA.

S’era in luglio, e i contadini falciavano il grano.

La morte, l’antica signora, che non guarda le stagioni per il suo raccolto, si faceva un giro per la campagna, casomai vedesse qualcuno un poco pallido o un vecchio o altri da mietere.

Quel giorno, invece, sembravano tutti allegri e in salute.

Per ritemprarsi lo spirito, si diresse verso il cimitero, a leggere.

Leggere gli epitaffi sulle tombe era il suo modo preferito di passare il tempo, e si faceva grandi risate.

Splendido padre……e lei sapeva, lei sola, che aveva abusato delle figlie.

Integerrimo funzionario……e lei sapeva, lei sola, che s’era arricchito con le tangenti.

Madre amorosa….e invece aveva rovinato i figli impedendoli di crescere e diventare veri uomini e non mammoni.

Vero cristiano…..e in casa s’ubriacava e picchiava la moglie e i figli…e via di seguito.

La vecchia signora diventa allegra, perché ha una vena d’ironia, quando vede dispiegarsi l’ipocrisia in tutta la sua potenza.

Per il giorno aveva letto abbastanza e tornò ai campi. I contadini proseguivano col lavoro.

La giornata era stata noiosa, poiché non aveva falciato nessuno…giornata sfortunata, così la colse il sonno e s’addormentò nel campo.

Un contadino, un gigante chiamato “mietitrebbia”, proprio in quel momento mise tanta energia nel falciare che spezzò sul terreno la sua falce.

Rassegnato a tornare a casa, vicino a una strana vecchia addormentata, vide la falce più bella che avesse mai vista.

Disse tra sé, se la prendo non faccio peccato, a questa vecchia chiaramente non serve, prese la falce e continuò il lavoro.

Che attrezzo, mulinava ch’era una meraviglia.

Il raccolto proseguiva.

Poi tutti, stanchi, andarono a casa, nel campo restò solo la morte addormentata.

All’imbrunire lei si svegliò e si accorse subito che la falce era sparita.

Cercò nel campo, ma non trovò nulla, così quella notte non morì nessuno.

Bisogna sapere che la morte uccide per vivere e se non può uccidere muore, e come tutti ci tiene alla pellaccia.

Così faccia di teschio era molto preoccupata, sta a vedere che questa volta ci lascio la pelle io….

Da quando l’angelo che scacciò l’uomo dal paradiso le aveva consegnato l’attrezzo, lei e lo strumento non s’erano mai separati.

Casa per casa, cercò dappertutto, ma mietitrebbia s’era spostato di paese, e nei villaggi dei dintorni “a livella” non trovò niente.

Erano ormai tre giorni che non moriva nessuno, e la signora aveva la pressione bassa e giramenti di testa.

Per resistere si ridusse a schiacciare insetti coi piedi e uccidere mosche col palmo delle mani, ma non poteva durare molto così….

Un'altra volta ancora il giorno moriva, ma non avvenivano altri decessi.

La signora non poteva neanche andare in pensione che le mancavano ancora mille anni di contributi.

Strani brontolii provenivano da nubi cupe, era chiaro che lassù cominciavano a spazientirsi.

Anche il terreno aveva dei tremori, si spazientivano anche laggiù.

Inoltre i medici in mancanza di casi gravi, cominciavano a demotivarsi, e gli obitori vuoti, davano un senso di inanità ai guardiani dei cimiteri.

Anche i preti s’intristivano per mancanza di messe cantate.

Insomma l’ordine naturale delle cose era sconvolto.

Intanto la signora continuava a cercare, ma mietitrebbia era emigrato nel nuovo mondo.

Tutto intanto era sconvolto, troppe bocche da sfamare per le risorse disponibili, sovraffollamento degli alloggi.

E poi manie di grandezza si diffondevano dappertutto, perché gli uomini sentendosi immortali, si sentivano sempre più simili a Nostro Signore, e non avevano più quel sano timore di Dio….

Nel suo giro, la vecchia si imbattè in caseggiati che portavano l’insegna di falce e martello ed ebbe modo di entrare e ascoltare varie riunioni.

Entrando in questi luoghi che aveva, vista l’insegna, scambiato per depositi di falci e martelli, ebbe modo di avvicinarsi al materialismo dialettico e al realismo socialista.

Si accorse che la sua fede cominciava a vacillare, proprio ora che sembrava si avvicinasse la sua ora.

Ma mietitrebbia era sempre stato comunista, e in america per tali individui non tira buona aria.

Così scoperto in una sezione di partito ad organizzare una manifestazione di contadini, assieme ad altri italiani, si beccò un foglio di via.

La signora leggeva il giornale ogni mattina, così non le sfuggi il trafiletto: comunisti italiani espulsi dagli States, anche il famoso mietitrebbia noto agitatore e la foto a fianco del nostro che posava con la falce in resta.

La vecchia signora, riconobbe subito nella foto la sua falce, e andò in prefettura ad informarsi per l’arrivo dei rossi.

Allo sbarco, mietitrebbia fu il primo ad essere falciato, dopodiché per recuperare il tempo perduto si scatenarono nel mondo la spagnola e varie epidemie di tifo e di colera.

La signora fece gli straordinari, e le portinerie del paradiso e dell’inferno ripresero a funzionare come prima.

Ma lo strano caso per cui in due anni nel mondo non erano avvenuti decessi continua a dare lavoro agli studiosi di demografia.

Si fanno le più svariate ipotesi, ma non si approda a niente di concreto, c’è solo una signora che conosce il motivo, ma non è usa a parlare con nessuno.

Come se di misteri non ce ne fossero già abbastanza…

Antica Signora - racconto macabro. testo di Fringuello
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